ULTIMA CENA

Ambito/Autore : Ambito trentino

Periodo storico: 17° secolo
Anno: 1650 ca.
Soggetto: Ultima cena
Luogo di conservazione: Pergine Valsugana, convento, refettorio
Materia e tecnica: olio su tela, cm 117 x 197

Descrizione:

Le prime notizie documentarie risalgono al 1810 e 1813, quando il dipinto venne posto all’incanto assieme ad altri dipinti del convento, rimanendo tuttavia invenduto. Nel corso del XIX secolo venne ceduto alla famiglia Grillo di Pergine in cambio di altro dipinto non specificato. Solo nel 1901 il padre guardiano Liberato Carli da Vigo Lomaso si preoccupò di recuperarlo, ricevendolo in dono da Gaetano Grillo (Piatti). Scampato al furto del 1978, il Cenacolo si trova tuttora nel refettorio del convento. È stato restaurato nel 1990 presso il laboratorio L.A.R.A. di Cristino e Roberto Gervasi (Denno).

L’autore dell’opera, attivo intorno alla metà del Seicento, denota attitudini artistiche decisamente modeste, come provano le incertezze tecniche nello sviluppo delle masse e la rude definizione somatica; di qualche rilievo decorativo il dettaglio della capiente brocca in ceramica bianca, dipinta in blu, sulla sinistra della simmetrica composizione.

Fonti: ACPFM, busta 244, Inventario 1962, p. 663, n. 1; SBC 1980/ OA/ 00019247; ACSSR, Inventario 2002, p. 5.

Bibliografia: Piatti 2000, pp. 420-421.

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