CRISTO CROCIFISSO TRA LA MADONNA E SAN GIOVANNI EVANGELISTA

Ambito/Autore : Ambito veneto

Periodo storico: 17° secolo
Anno: 1600-1650
Soggetto: Cristo crocifisso tra la Madonna e San Giovanni evangelista
Luogo di conservazione: Trento, convento di San Bernardino, Torricella, Curia
Materia e tecnica: olio su tela, cm 48,8 x 40,2; misure della cornice: cm 72 x 65

Descrizione:

Nel 1966 il dipinto è inventariato nella chiesa friulana come “quadro del Crocifisso”. Il trasferimento a Trento data alla chiusura del convento, nel 1986.

La tela ha subito un recente restauro conservativo ma presenta in più punti un marcato impoverimento della pellicola pittorica che lascia trasparire la preparazione bruno-rossiccia. Pregevolissima benché più tarda la cornice tardobarocca a foglie accartocciate.

La composizione fortemente simmetrica di questa crocifissione tradisce le coordinate figurative e di gusto della pittura nella Controriforma. La croce altissima, il corpo longilineo e asciutto di Cristo, le movenze devote e compassate dei dolenti sono tutte caratteristiche ricorrenti nella pittura sacra dell’età post-tridentina. Più nello specifico è facile cogliere i cliché tipici di questo tema nell’ambito della pittura veneta di inizio Seicento, benché non sembri di poter intuire i tratti individuali di un artista noto.

Fonti: ACPFM, busta 275, Inventario 1963, p. 558; busta 275, Inventario 1966, p. 606; FBSB, P 3.

Bibliografia: inedito.

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