APPARIZIONE DI GESÙ BAMBINO A SANT’ANTONIO DA PADOVA

Ambito/Autore : Ambito trentino (da Pietro Ricchi, il Lucchese)

Periodo storico: 18° secolo
Anno: 1701-1750
Soggetto: Apparizione di Gesù Bambino a Sant'Antonio da Padova
Luogo di conservazione: Pergine Valsugana, chiesa del Redentore
Materia e tecnica: olio su tela, cm 200 x 120

Descrizione:

La tela va con tutta probabilità messa in relazione alla cappella di Sant’Antonio da Padova. Eretta nel 1651 dal barone Alessandro a Prato, come precisa nel 1776 il Tovazzi. La pala seicentesca non è oggi identificabile poiché venne verosimilmente sostituita nel secolo successivo dalla presente. Dismesso l’altare dedicato al santo di Lisbona, il dipinto fu appeso alla parete sinistra dell’aula.

Il dipinto replica la sfavillante prova pittorica di Pietro Ricchi nella chiesa francescana di Cles (1652, cat.). Pur trattandosi di una copia pedissequa dipinta da un ignoto artista di modeste attitudini, va rilevato nella tela perginese un tratto più spumeggiante e indipendente dal modello, in particolare nella figura dell’Angelo, caratteri che inducono a posticipare la cronologia nella prima metà del Settecento.

Fonti: Tovazzi, Relatio Prima, pp. 66-67; ACPFM, busta 244, Inventario 1962, p. 664, n. 25; SBC 1980/ OA/ 00019222; ACSSR, Inventario 2002, p. 2.

Bibliografia: Chini 1981, p. 262; Dipinti su tela, p. 96 (E. Chini); Piatti 1995, p. 185; Piatti 2000, p. 387.

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