ADORAZIONE DEI PASTORI

Ambito/Autore : Giuseppe Alberti (e aiuti) (Tesero, 1640-Cavalese, 1716)

Periodo storico: 18° secolo
Anno: 1710-1720 ca.
Soggetto: Adorazione dei pastori
Luogo di conservazione: Trento, Fondazione Biblioteca San Bernardino
Materia e tecnica: olio su tela, cm 64,5 x 76,5
Provenienza: Campo Lomaso, convento dei Santi Quirico e Giulitta, 2005

Descrizione:

Restaurata dalla ditta L.A.R.A. di Denno, l’opera è agevolmente collocabile nel più stretto ambito operativo di Giuseppe Alberti (Chini), al quale rimandano sia lo schema compositivo che l’interpretazione stilistica, del tutto affine all’Adorazione dei pastori nella cappella del Suffragio a Riva del Garda (1700 circa), nonché alla Natività di Pressano (si veda Giuseppe Alberti pittore, pp. 26-27 figg. 42-43). La vivace vena narrativa della scena, con il gustoso dettaglio della Vergine impegnata a stendere un panno sopra la mangiatoia trova immediate affinità con la Fuga in Egitto nella quadreria dei Cappuccini di Trento (Mich 2010, pp. 148-149, cat. 52), che presenta fra l’altro misure quasi coincidenti. Entrambi i pezzi proverrebbero da raccolte private non identificabili.

Un certo cedimento qualitativo invita a prospettare l’intervento di aiuti e a datare l’opera nel tratto più avanzato di attività del fiemmese. Una replica di questa prova pittorica si conserva presso il convento di Cavalese.

Fonti: ACPFM, busta 244, Inventario 1962, p. 648, n. 22; SBC Menapace 1988/ OA/ 00056228; FBSB, P 56.

Bibliografia: Chini 2000, p. 41; Stenico 2005, p. 322.

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