TESTA D’ANGELO

Ambito/Autore : Antonio Giuseppe Sartori

Periodo storico: 18° secolo
Anno: 1751-1753
Soggetto: Testa d'angelo
Luogo di conservazione: Arco, convento delle Grazie, muro di cinta
Materia e tecnica: pietra scolpita, h. cm. 26

Descrizione:

Si tratta evidentemente di un frammento di scultura angelica. I caratteri stilistici sono del tutto compatibili con il linguaggio di Antonio Giuseppe Sartori (si veda per confronti Scultura in Trentino, II, pp. 304-314: A. Bacchi, L. Giacomelli). Considerato il contesto di appartenenza, è forse quanto resta di una scultura originariamente parte dell’altare laterale destro del 1751-1753 proveniente dalla chiesa dei conventuali di Riva del Garda (si veda in particolare Ferrari 2005-2006, pp. 70-73), come sembra di poter arguire dagli analoghi cherubini posti sulla cimasa. L’altare è tuttavia meno qualificato rispetto alle opere certe del castionese, per cui non si può escludere una diversa provenienza del frammento.

Fonti: PAT n. 51622 (D. Floris) (N. 58182); ACSMG, Inventario 2013, n. 148.

Bibliografia: Stenico 2004b, p. 464.

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