SAN FRANCESCO D’ASSISI IN CONTEMPLAZIONE DEL CROCIFISSO

Ambito/Autore : Giacomo Tenaglia (Trento, ?-1802)

Periodo storico: 18° secolo
Anno: 1750-1800
Soggetto: San Francesco d’Assisi in contemplazione del Crocifisso
Luogo di conservazione: Mezzolombardo, convento dell’Immacolata concezione, I piano, corridoio
Materia e tecnica: olio su tela, cm 101 x 86

Descrizione:

Lo stato tutt’altro che buono permane dopo il restauro conservativo di Gianmario Finadri, con le vaste lacuneinalterate e l’affioramento molto esteso della preparazione bruna.

Si coglie la gestualità canonica del santo in contemplazione del Crocifisso, associato alla presenza dell’immancabile teschio. Lo sfondo celeste è ravvivato da un’intensa fonte di luce ultraterrena che spiove dal vertice destro della tela. Nonostante le cadute di pellicola pittorica, che tuttavia hanno risparmiato il volto, appare non solo palese il carattere settecentesco del dipinto, ma anche la cifra stilistica di Giacomo Tenaglia, pittore trentino documentato tra il 1757 e il 1802, ripetutamente in contatto con la famiglia francescana, dai Riformati ai Cappuccini. Disperse le tele in San Bernardino a Trento (si veda a questo proposito il paragrafo delle opere perdute), sopravvivono le tele nelle chiese cappuccine di Rovereto ed Ala (Mich 2010, pp. 197-207, catt. 105-109). È grazie a questi brani che pare oggi possibile ampliare lo scarno catalogo dell’artista con questo San Francesco, il cui peculiare, pungente profilo è agevolmente confrontabile con le figure di repertorio nelle pale appena menzionate, tutte contraddistinte da un incarnato molto schiarito, e in particolare con San Simone nella pala destra della chiesa di Santa Caterina a Rovereto. Come osserva Mich, l’esperienza pittorica di Giacomo Tenaglia sembra “suggestionata dall’ambiente artistico veronese”, pur arrestandosi su di un livello abbastanza modesto.

Fonti: ACPFM, Inventario 1962-1963, n. 14; ACIC, Inventario 2008, n. 14.

Bibliografia: Onorati 1982, p. 180; Stenico 2001b, p. 486.