SAN FRANCESCO D’ASSISI

Ambito/Autore : Ambito fiemmese

Periodo storico: 18° secolo
Anno: XVIII secolo
Soggetto: San Francesco d’Assisi
Luogo di conservazione: Trento, convento di San Bernardino, Torricella
Materia e tecnica: olio su tavola, cm 18 x 13,8
Provenienza: Cavalese, convento di San Vigilio, biblioteca

Descrizione:

Il dipinto viene rubricato dall’inventario del 1960 in refettorio come “san francesco tavoletta prezioso 1700”.

L’iscrizione a tergo della tavola è una nota di possesso. Padre Romano Aldegheri, al secolo Vincenzo, nacque nel 1879 a Cavalese da Francesco e Filomena Vanzo. Lo troviamo menzionato da Morizzo nel 1903 e 1905 tra i quaresimalisti.

Il ductus pittorico è indubbiamente settecentesco, ma il modello di riferimento è più antico e va individuato in un’immagine di area fiamminga, probabilmente nelle opere calcografiche dei Sadeler che ad inizio Seicento diedero alla luce una ricca serie di stampe con santi eremiti. Infatti la figura penitenziale di San Francesco trae sì origine da modelli ai quali veniva attribuito il ruolo di vera imago del santo, ma viene qui investita da un’aura forzatamente eremitica. L’effigie asciutta e al limite del simbolico è resa con pochi rapidi tratti, quasi a monocromo. Si tratta probabilmente di una sorta di esercitazione da parte di un pittore del Settecento di area fiemmese (esemplare l’esercitazione di Cristoforo Unterperger sulla Crocifissione di Rottenhammer, con lo stesso incarnato ceroso, come sembra convenire tra l’altro alla vicenda biografica del possessore.

Fonti: ACPFM, busta 244, Inventario 1960, p. 649, n. 20; SBC Floris 1987/ OA/ 00054003.

Bibliografia: inedito.

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