RITRATTO DI PADRE GIOVANNI GIACOMO DAVIDE DEGARA

Ambito/Autore : Francesco Antonio Vanzo (Cavalese, 1754-1836)

Periodo storico: 18° secolo
Anno: 1790-1800
Soggetto: Ritratto di Padre Giovanni Giacomo Davide Degara
Luogo di conservazione: Trento, Fondazione Biblioteca San Bernardino
Materia e tecnica: olio su tela, cm 78,5 x 64

Descrizione:

Il dipinto, donato il 25 settembre 1968 da una non meglio identificata signora Degara di Tiarno, è stato restaurato nel 2007-2008 dal Laboratorio di restauro L.A.R.A.

Giovanni Giacomo Antonio Serapione Degara, fratello del Padre Tommaso (†1809) nacque il 22 ottobre 1747 a Tiarno di Sotto (la data vergata sul dipinto è errata), vestì l’abito religioso il 17 maggio 1766 in Arco e fu ordinato sacerdote il 13 giugno 1772. Durante la soppressione della Provincia (1810) si ritirò nella casa paterna e al ripristino della stessa, nel 1815, si insediò nel convento delle Grazie in Arco, curandone il restauro e la riapertura. Morì a Trento, con il titolo di Senior Provinciæ, il 22 gennaio 1831 e fu sepolto a Cognola (Stenico 2010, pp. 292-293, n. 738).

Il Degara è raffigurato a mezza figura, in posizione frontale, la mano sinistra al petto, la destra a impugnare una croce d’altare. L’intensa espressività del volto, accentuata dalla francescana sobrietà dell’insieme, individua i canoni tardo settecenteschi di Francesco Antonio Vanzo che conferma buone attitudini al ritratto. Lo sguardo pungente trova eloquenti affinità con la figura di San Leonardo da Portomaurizio presente nel convento di Cavalese (cat. 257). L’opera va indubbiamente datata prima delle Soppressioni del 1810 e probabilmente entro la fine del XVIII secolo, come conferma fra l’altro l’età relativamente giovane dell’effigiato.

Fonti: SBC Dal Bosco 2001/ OA/ 00072386; FBSB, P 82.

Bibliografia: Stenico 1999, p. 608.

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