RITRATTO DEL PRINCIPE VESCOVO CARLO EMANUELE MADRUZZO

Ambito/Autore : Elia Naurizio (Trento, 1589-1657)

Periodo storico: 17° secolo
Anno: 1650-1658
Soggetto: Ritratto del principe vescovo Carlo Emanuele Madruzzo
Luogo di conservazione: Trento, Fondazione Biblioteca San Bernardino
Materia e tecnica: olio su tela, cm 62 x 44,5
Provenienza: Campo Lomaso, Santi Quirico e Giulitta, 2005

Descrizione:

Il dipinto è identificabile, grazie all’iscrizione, fra le quattordici tele donate intorno al 1675 dal pievano Giovanni Pantaleone Betta al convento di Campo Lomaso, il cui nucleo più consistente è rappresentato dai santi francescani di Giuseppe Antonio Fiorentini (Stenico). Nel 2007 l’opera è stata reintelata e sottoposta ad accurato restauro (Denno, ditta L.A.R.A.).

Di valore storico più che artistico, il ritratto è agevolmente attribuibile al pennello di Elia Naurizio, pittore molto attivo a Trento negli anni di governo dell’effigiato, nonché in stretto rapporto con la committenza francescana. Sono peculiari del suo stile la luce diffusa che scivola sulle superfici senza determinare apprezzabili contrasti chiaroscurali e il modo, alquanto elementare, di definire i tratti somatici.

Fonti: SBC Dal Bosco 2001/ OA/ 00072359; FBSB, P 6.

Bibliografia: Stenico 1999, p. 612; Stenico 2005, p. 320; Stenico 2008c, pp. 202-203.

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