PADRETERNO BENEDICENTE

Ambito/Autore : Ambito trentino (?)

Periodo storico: 17° secolo
Anno: 1600-1625
Soggetto: Padreterno benedicente
Luogo di conservazione: Trento, Fondazione Biblioteca San Bernardino
Materia e tecnica: legno intagliato, dipinto, h cm 50

Descrizione:

Le notizie intorno a questa scultura di primo Seicento sono decisamente carenti e la sua provenienza resta ignota. In origine il pezzo costituiva, con ogni probabilità, la cimasa di un’ancona o di un analogo apparato ligneo.

Un supporto metallico avvitato sul retro assicura la scultura ad una base in marmo verde delle Alpi. Molto lacunosa è la mano destra benedicente e diverse abrasioni si registrano nel panneggio e sulla chioma; diffusi fori di tarlo e la perdita quasi totale della pellicola pittorica completano il mediocre quadro conservativo. Il legno, dalla grana molto compatta – si direbbe tiglio – è stato accuratamente scavato nella parte posteriore, con la rimozione del midollo per prevenire le marcescenze.

Da un punto di vista critico, la figura si avvale di schemi formali che sono ricorrenti a partire dalla fine del XVI secolo; eloquenti in tal senso sono i tratti tardomanieristici del drappeggio a pieghe concentriche, insistentemente modellate nella parte inferiore. La barba a serpentelli e la chioma gonfia sulla fronte stempiata individuano una cultura dell’immagine già seicentesca, insistentemente perseguita in tutta l’area nord-italiana, con apprezzabili attinenze ai centri lombardi e veneti, come pure del Trentino. Risulta pertanto arduo, in assenza di ulteriori indizi, circoscrivere meglio l’ambito culturale del brano plastico che non presenta in ogni caso tratti di una forte personalità artistica.

Fonti: FBSB S 1.

Bibliografia: inedito.

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