SANTA CHIARA

Ambito/Autore : Ambito trentino

Periodo storico: 17° secolo
Anno: 1650 ca.
Soggetto: Santa Chiara
Luogo di conservazione: Borgo Valsugana, monastero di San Damiano
Materia e tecnica: olio su tela, cm 190 x 125
Provenienza: Convento di Campo Lomaso

Descrizione:

Santa Chiara è effigiata a figura intera contro un drappeggio raccolto ed ostenta un grandioso ostensorio scrupolosamente descritto. Questa imponente immagine della fondatrice del second’ordine francescano proviene dal convento di Campo Lomaso dove accompagnava le sei tele con santi dell’ordine dipinte da Giuseppe Antonio Fiorentini nel 1675, pur non facendone parte.

L’opera presenta affinità compositive con la serie citata ma i modelli sono più addietro individuabili nei dipinti commissionati nel 1649 dal barone Marco Sigismondo Francesco Welsperg e la consorte Judith Helene Wolkenstein ai quali dovette indubbiamente ricorrere il Fiorentini nel 1675, agevolato dalla prossimità fisica di questi lavori alla sua bottega sita in Borgo.

Se il velo ritmicamente drappeggiato evoca le figure monacali di Giuseppe Antonio Fiorentini, in particolare Santa Elisabetta di Portogallo, la diversa regia della luce (un plagio maldestro dei dipinti lombardi) e l’individuazione somatica del volto si distanziano dalle tipiche soluzioni stilistiche del pittore di Borgo Valsugana, relegando nell’anonimato la tela in oggetto.

Fonti: SBC Giacomelli 1988/ OA/ 00056216.

Bibliografia: Stenico 2005, p. 322.

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