ANGELO ANNUNCIANTE, MADONNA ANNUNCIATA

Ambito/Autore : Giuseppe Alberti (Tesero, 1640-Cavalese, 1719)

Periodo storico: 17° secolo
Anno: 1680-1690
Soggetto: Angelo annunciante, Madonna annunciata
Luogo di conservazione: Trento, convento di San Bernardino, Torricella
Materia e tecnica: olio su tela fissata a masonite, cm 65 x 55
Provenienza: Cavalese, convento di San Vigilio, refettorio

Descrizione:

Rasmo identifica questi dipinti con quelli descritti dall’inventario di casa Unterperger nel 1748: “due quadri mezze figure rappresentanti l’Annonziata della Beatissima Vergine e l’Angelo Gabriele, originali del Sig. Giuseppe Alberti”. Lo stesso studioso assesta una cronologia nell’ultimo decennio del secolo XVII, ma sembra possibile anticipare di almeno un decennio la datazione per via della forte impronta della pittura di Pietro Liberi. Gli insegnamenti del pittore padovano sono ben percepibili soprattutto nella figura dell’arcangelo Gabriele e non vi è dubbio che questi dipinti – dei quali ignoriamo la vicenda materiale – si collochino tra le migliori prove di Alberti.

Nel convento di Borgo Valsugana è custodita una replica della sola Annunciata la quale evidenzia affinità con l’esercizio della bottega e in particolare con lo stile di Martino Gabrielli.

Fonti: ACPFM, busta 304, Inventario 1927, n. 57, 68; busta 244, Inventario 1960, pp. 649-50, n. 16, 21; Floris 1987/ OA/ 00053969-970.

Bibliografia: Molinari 1926, p. 300; Felicetti 1933, p. 53; Rasmo 1947, p.93; Esposizione di pittura sacra, n. 35a-b; Rasmo 1980, p. 61; Giuseppe Alberti pittore, p. 25, tavv. 37-38; Andreatta 1990, p. 232.

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