CROCIFISSO

Ambito/Autore : Ambito trentino

Periodo storico: 17° secolo
Anno: 1601-1610 ca.
Soggetto: Crocifisso
Luogo di conservazione: Arco, convento delle Grazie, presbiterio
Materia e tecnica: legno intagliato, verniciato, h cm 108 x 87

Descrizione:

uesto Crocifisso presenta caratteri formali in grado di esemplificare l’evoluzione del genere tra il XVI e il XVII secolo. Il corpo di Cristo assume un’accentuata curvatura per la convergenza degli arti inferiori all’altezza delle ginocchia. Al contrario le braccia sono rigidamente distese sulla croce, ponendo in risalto la contrazione dei muscoli. La concezione anatomica della gabbia toracica, degli ipertrofici piedi e l’affiorare delle vene sottopelle sono aspetti ancora legati alla temperie cinquecentesca.

Più “aggiornata” in chiave seicentesca è la posizione del capo, adagiato sull’omero destro, dal quale scendono i capelli in una sola ciocca. Il perizoma è fissato da una robusta corda, quasi una fune, e descrive a sinistra un drappeggio a fitte gore, mentre sul fianco destro ricade con un’abbondante cocca libera, priva di movimento. Senza dubbio apprezzabili sono gli espedienti tecnici ed espressivi dell’ignoto autore, non raffinatissimo, ma efficace. Sorprendono le affinità del pezzo con il Crocifisso della Provincia dei Frati Minori Cappuccini a Trento.

Fonti: PAT n. 51623 (D. Floris) (N. 58183); ACSMG, Inventario 2013, n. 74.

Bibliografia: Stenico 2004b, p. 464.

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