CRISTO CORONATO DI SPINE

Ambito/Autore : Ambito tirolese (?)

Periodo storico: 18° secolo
Anno: 1750-1800
Soggetto: Cristo coronato di spine
Luogo di conservazione: Trento, Fondazione Biblioteca San Bernardino
Materia e tecnica: olio su tela incollata su tavola, cm 27,3 x 20,5

Descrizione:

Il dipinto, corredato di cornice coeva tinta di nero, presenta qualche caduta ed estesa craquelure. Se ne ignora la provenienza e l’originaria collocazione all’interno del complesso bernardiniano, ma è ipotizzabile, anche in ragione della modesta entità dimensionale, che si trovasse all’interno di una delle celle. La modesta tela riproduce l’immagine di Cristo coronato di spine o dell’Ecce Homo nella più diffusa iconografia settecentesca. Cristo è piagato dai segni dei flagelli, cinto dal mantello color porpora – nell’opera in questione blu – e porta una impressionante, foltissima corona di spine sul capo. Gli incarnati lividi, a tratti tumefatti, nonché la spina che trafigge il labbro inferiore, acuiscono la violenta drammaticità del Cristo sofferente, evidentemente nell’intento di trasmettere i caratteri dello Schmerzensmann (uomo dei dolori), peculiari della tradizione di origine tedesca, recepita in ambito più genericamente tirolese. La tela è confrontabile con un dipinto pressoché identico conservato nel convento di Cles.

Fonti: ACPFM, busta 275, Inventario 1963, p. 671, n. 72; FBSB, P 10.

Bibliografia: inedito.

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